Con l’espressione “sentimenti democratici” si vuole intendere l’intreccio mutevole di emozioni, attrazioni, passioni, percezioni e consapevolezze che si provano nei confronti della formazione del bene comune, di una pacifica convivenza e di una giusta e compartecipata distribuzione e redistribuzione delle risorse.
La ricerca, svolta nel territorio bassanese, è stata progettata e gestita dall’Associazione 26 settembre 1944 – Vittorio Andolfato in collaborazione con Villa Angaran San Giuseppe – Adelante, l’Associazione Occhi Aperti per costruire Giustizia e con l’apporto scientifico dell’Osservatorio IUSVE “Giovani e futuro”.
L’indagine ha cercato di rispondere alle seguenti domande conoscitive: quanto il “sentire” democratico interessa i giovani e le giovani del nostro territorio, quale l’attenzione verso i principi regolatori del nostro sistema di convivenza democratica così come è stato costruito nel tempo? Cosa pensano gli adolescenti e le adolescenti bassanesi dei valori democratici, quali sono i valori a cui fanno principalmente riferimento, quali sono i legami e la rete delle relazioni significative che caratterizzano la loro quotidianità e costruiscono il loro senso di appartenenza territoriale, sociale, associativa e politica? Quali, dal loro punto di vista, gli aspetti critici oppure di forza di questo nostro modo di stare insieme, di organizzare la società? Infine, ma non da ultimo, questa loro costellazione di sentimenti si differenzia da quella che caratterizza le diverse generazioni adulte? Quanto è conosciuta e compresa dagli adulti e da quanti hanno ruoli e responsabilità sociali, culturali e politiche a livello locale? Le azioni di ricerca sono state di natura quali-quantitativa. In una prima fase sono stati coinvolti 40 adolescenti e ventenni e circa 25 adulti scelti in modo mirato in base al loro interesse verso l’iniziativa di ricerca e, per gli adulti, anche in base ai ruoli pubblici e istituzionali ricoperti.
Successivamente, una prima indagine campionaria ha coinvolto un ampio campione – statisticamente rappresentativo – di 1.660 adolescenti, distribuiti in 81 classi appartenenti ai 9 Istituti di istruzione secondaria di secondo grado e ai 3 Centri di formazione professionale del bassanese che, nell’anno scolastico 2024-25, contavano 10.037 iscritti. La seconda indagine ha interessato un campione statisticamente rappresentativo di circa 1.000 residenti adulti.
